Lettera aperta ai candidati sindaci di Lodi
Rete di associazioni Lodi Solidale
Elezioni comunali 2013
Costruiamo la città dei diritti umani
“Ogni città è un candelabro destinato a far luce al cammino della storia.”
Giorgio La Pira, sindaco
Il Comune di Lodi si è sempre distinto per la sua attenzione al mondo delle associazioni impegnate nella promozione di una cultura di pace e solidarietà: la presenza di un Assessorato alla Pace e di un Ufficio Pace interamente gestito da volontari ne sono la prova tangibile.
Il Comune inoltre, nella precedente amministrazione, ha aderito al Coordinamento degli Enti Locali della Pace, che mette in rete le esperienze positive di città attive in questo campo in tutta Italia.
Da qualche anno è nata a Lodi la rete di associazioni di Lodi Solidale, che attraverso i volontari dell’Ufficio pace organizza iniziative nel corso di tutto l’anno: dall’annuale mercatino di Natale Solidale, per diffondere l’idea di regali più etici e consapevoli anche in occasione delle festività, alla promozione di incontri nelle scuole, all’adesione a progetti condivisi di sviluppo di realtà locali nel Sud del mondo, alla raccolta fondi per le popolazioni colpite da calamità naturali, al sostegno alle battaglie civiche per l’acqua pubblica o contro l’aumento delle spese militari, alla promozione dell’integrazione delle culture.
C’è poi la Marcia della Pace, che giungerà quest’anno alla sua quinta edizione e che in questi anni ha saputo mettere in rete associazioni e Comuni di colori politici diversi.
A chi si candida alla guida della città chiediamo
- che siano valorizzate le esperienze positive realizzate in questi anni, continuando a sostenere con fiducia le iniziative e le campagne di Lodi Solidale
- che siano mantenuti l’Assessorato alla Pace e l’Ufficio Pace gestito da volontari come pilastri importanti per continuare a rendere Lodi una città della Pace
- che siano incrementati i progetti educativi che Lodi Solidale ha iniziato a svolgere nelle scuole, favorendo incontri con gli studenti ed eventi per sensibilizzarli ai temi dell’accoglienza e della solidarietà
- che sia distribuita a tutti i 18enni la Costituzione italiana e diffuse nelle scuole la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la Carta dei Diritti dei Bambini quali inviti ad una cittadinanza attiva e consapevole
Perché Lodi sia davvero una città dei diritti umani, chiediamo inoltre a tutti i candidati sindaci un’attenzione particolare:
- ai temi della convivenza tra le culture e della legalità;
- alla sostenibilità ambientale e alla vivibilità dell’ambiente urbano;
- al sostegno alle fasce più esposte alla crisi economica.